Aosia zico De ste paese mo te dico tante cose. Na matina, fu gli sole che decise. Stà ‘n cullina, Ritto ‘mmeso, tè gli munti pe curona. Tè le mura attorno attorno assai famose pe gli munno. Tutti wedeno a widelle, a guardà quanto so’ belle. Tutti ‘n fila trocchi trocchi all’acropoli diretti. Appena appetti la salita tutti quanti a uocca aperta quando widono le mura!!! Le dumande….Sempre chelle: com’ ho fatte a costruille? Qui la storia se fa dubbia, ma lo stesso te lo dico. Gli ciclopi gente forte ho purtato chelle prete, l’ho purtate fine a jecco cu gli aiuto delle mogli che faceveno la maglia, cu la groglia missa n’capo se ‘ mponeveno gli massi. Arrivati ‘nfino ‘ncima gl’ho capati i sistemati. Chelle porte le si viste? Una zica i una grossa, non c’è propria paragone. Stà pe guardia gli lione. Quande azzicchi chelle scale se fà grusso gli respiro. Quando ‘ncima si arrivato Guardi ’ntorno i se beato. Tutto è begli, titti, case, campanili i la valle alloco a terra. Cullepardi non se wede st’annascuse alloco arrete. Widi Vico i po’ Guarcino, monte Longa cu Fumone. Non te dico all’atra parte, se remane a uocca aperta. Quante è begli sto paese Costruito ritto meso. | Ascolta un po’ Di questo paese Adesso ti dico tante cose. Una mattina, fu il sole che decise. Sta in collina proprio in mezzo, tra i monti che le fanno da corona Ha le mura Intorno intorno Per il mondo Assai famose. Tutti vengono a vederle, e mirarle perché belle. Tutti in fila piano piano all’acropoli diretti. Appena inizia la salita tutti quanti a bocca aperta quando vedono le mura!!! Le domande….Sempre le stesse: come han fatto a costruirle? Qui la storia È molto dubbia, ma lo stesso ti racconto. I ciclopi gente forte Han portato quelle pietre, l’han portate fino qui con l’aiuto delle mogli che facevano la maglia, con un panno attorcigliato sulla testa caricate. Arrivati infine in cima L’hanno scelte e sistemate. Quelle porte poi le hai viste? Una piccola (dei falli) una grande (maggiore), non esiste paragone. Stà poi a guardia un leone. Quando Sali quei gradini Il respiro si fa pesante. Quando in cima sei arrivato Ti guardi intorno e sei beato. Tutto è bello, tetti, case, campanili e la valle giù in fondo. Cuolepardo non si vede, è nascosto dietro il monte. Vedi vico e poi guarcino, Monte Lungo con Fumone. Non ti dico dall’atra parte, si rimane a bocca aperta. Quanto è bello questo paese Proprio al centro costruito. |